Sala 12 - L’Oltre
Lo stretto cunicolo che il visitatore percorrerà simboleggia efficacemente il passaggio dalla morte alla pienezza della vita, attraverso il momento del giudizio: il “trionfo della morte” sottolinea la solenne mestizia e inevitabilità della nostra fine terrena.
Nelle tre religioni il Giudizio non è concepito come la fredda sentenza di un tribunale, ma come ricompensa o punizione divina, proporzionata al bene o al male compiuti dal fedele durante la sua esistenza mortale. Il “giudizio finale” garantisce ed esprime, dunque, la serietà delle scelte terrene dell’uomo. Se non vi fosse tale giudizio, nessuno sarebbe chiamato a rispondere delle sue azioni e la morte sancirebbe il trionfo dell’ingiustizia, dei forti sui deboli, dell’egoismo sulla generosità, della prepotenza sul senso del dovere.





