Sala 8 - La Moschea
Il luogo di culto della religione musulmana è la Moschea, in arabo Masjid, che significa “luogo in cui ci si prostra”, dalle posizioni assunte durante la preghiera. Questo momento si può svolgere ovunque: basta delimitare lo spazio della preghiera con un apposito tappeto.
La preghiera del mezzogiorno del Venerdì si tiene, invece, nella moschea congregazionale, detta jàmi.
In questa sala è stato ricostruito l’interno di una moschea, attraverso quegli elementi che in questo luogo di culto sono sempre presenti: il minbar, il pulpito in legno su cui sale l’imam per la predica del venerdì, ed il mihrab, la nicchia nel muro, che indica la qibla, la direzione della Mecca, verso la quale il fedele deve pregare. I versetti della Sura, riprodotta sopra il mihrab, recitano: “E a te abbiamo rivelato il Libro secondo verità, a conferma delle Scritture rivelate prima, e a loro protezione. Giudica, dunque, fra loro, secondo quel che Dio ha rivelato e non seguire i loro desideri a preferenza di quella verità che ti è giunta. A ognuno di voi abbiamo assegnato una regola e una via, mentre, se Iddio avesse voluto, avrebbe fatto di voi una Comunità Unica; ma ciò non ha fatto per provarvi in quel che vi ha dato. Gareggiate, dunque, nelle opere buone, perché a Dio tutti tornerete. Allora Egli vi informerà di quelle cose per le quali ora siete in discordia.





