Sala 13 - La Cisterna

Risalendo dalle sale dedicate al Male ed all’Oltre, seguendo le indicazioni del percorso museale, si accede al suggestivo locale della cisterna. La Rocca, sorgendo alla sommità del colle di Bertinoro e mancando di una fonte d’acqua, fu munita di una cisterna per la raccolta dell’acqua piovana.

I canali di raccolta furono localizzati nel tetto del castello e nella corte interna: attraverso condotte di terracotta, l’acqua giungeva nei cisternelli, intercapedini ricavate negli archi della cisterna. I cisternelli erano riempiti con vari strati di ghiaia, che terminavano nel livello più basso in uno strato di sabbia: in questo modo, l’acqua era filtrata. Il pavimento della cisterna realizzato con il coccio pesto è a forma di proiettile rovesciato, per consentire all’acqua di decantarsi, facendo depositare i sedimenti.

Proseguendo nel percorso museale, si accede alle grotte attigue alla cisterna: questi ambienti, ritrovati nel corso dell’ultimo restauro, eseguito tra il 1998 ed il 2000, ingombri di macerie e di materiale di riporto, in origine erano utilizzati come locali per la conservazione dei cibi.

La Cisterna e le grotte saranno dotate in futuro di avanzate tecnologie multimediali che illustreranno le vicende storiche delle fedi monoteiste, avendo inoltre la possibilità di ospitare mostre temporanee.